Lavorazione
Fasi di lavorazione
Tutto inizia inserendo a computer le misure rilevate durante il sopralluogo, il quale sviluppa i dati e crea tutti i particolari di taglio e lavorazioni, Si passa quindi al taglio delle verghe richieste a seconda della tipologia di grata scelta con una sega a nastro automatica, dopo di che i particolari che richiedono lavorazioni tipo asole, fori, ecc, passano in una macchina a controllo numerico CNC la quale esegue tutte
le lavorazioni richieste. La seconda fase consiste nell’assemblaggio di tutti i particolari e saldatura a filo continuo MIG nei punti di connessione, dopo di che con una smerigliatrice ad angolo si levigano le saldature rendendole invisibili.
Tutti i manufatti vengono portati in verniciatura dove vengono prima lavati con acidi particolari, asciugati e verniciati con polveri epossiiche a 200°C con una prima mano di fondo zincante e una mano a finire di colore scelto.
L’ultima fase consiste nel montaggio accessori, quali serrature, cilindri, rostri, ecc. prova di apertura e chiusura a banco ed imballaggio
Ponzoni luigi
Cataforesi
Tutti i particolari prima della verniciatura vengono sottoposti a un processo di sgrassaggio e di fosfatazione.
Lo sgrassaggio ha lo scopo di rimuovere tutti gli eventuali olii, grassi e scorie presenti sul pezzo che potrebbero influenzare negativamente l’adesione della vernicie e di incrementare la resistenza alla corrosione del pezzo.
La fosfatazione a spruzzo o ad immersione ha lo scopo di formare sul materiale uno strato cristallino di conversione di fosfati di varia composizione che hanno lo scopo di migliorare l’adesione della vernice e di incrementare la resistenza alla corrosione.
Verniciatura
in poliestere
La verniciatura in polvere o poliestere è un procedimento di rivestimento di superfici metalliche con un film organico, effettuato a scopo decorativo (colorazione) e di protezione alla corrosione e da agenti aggressivi (ruggine). I pezzi in lavorazione vengono d’apprima sgrassati con solventi chimici (lavaggio – decapaggio), poi ricoperti di polvere verniciante a base di resine sintetiche che aderiscono per effetto elettrostatico, poi passate in un forno dove a causa della temperatura la polvere prima fonde e poi polimerizza creando uno strato aderente. Tale trattamento si effettua in impianti attrezzati che prevedono un nastro a catena dove vengono applicati i manufatti, un sistema di lavaggio pezzi, cabine automatizzate di applicazione polveri con pistole elettrostatiche e forno di polimerizzazione. Lo stato di spessore ottenibile con questa tecnologia è nettamente superiore a quello ottenibile con la verniciatura a liquido, si superano agevolmente i 100 micrometri e le caratteristiche meccaniche (durezza, elasticità, finitura) sono molto elevate.
Le tinte possono essere ottenute con tutte le tonalità di colore nella gamma RAL, metallizati, micacei, martelalti, ecc.